L'anno 2007 ha visto l'ingresso in asilo della Comunità Cattolica "Nova Aliança ",una comunità di missionari laici consacrati. Sono stato io a chiedere il loro aiuto. Avevamo 55 bambini in asilo e non sapevamo più come fare. Conoscevo i ragazzi della comunità già da tempo ed apprezzavo la loro spiritualità. Al mio appello loro hanno risposto con gioia. Il loro carisma è rivolto alla evangelizzazione ma,da tempo pensavano di allargare la loro opera al sociale. Ho scoperto in seguito che,anche il nostro Vescovo aveva suggerito loro di lavorare con noi. Da Gennaio 2007 tutte le mattine andavo a prendere tre dei missionari nella loro casa e li riportavo alle 5 del pomeriggio. I ragazzi della comunità hanno portato avanti un bel lavoro. Con teatrini e canti hanno insegnato le buone maniere ai nostri bambini. Con il loro lavoro l'asilo si è disteso in un clima di pace. Ogni mese avevamo una riunione con il fondatore della comunità ed i responsabili per il lavoro in asilo. E' stato un gran bel periodo,stavamo riuscendo a star dietro agli impegni quotidiani,poi come un fulmine a ciel sereno,il responsabile ha dovuto ritirare i suoi ragazzi dall'asilo,perché alcuni avevano lasciato la comunità e gli impegni precedenti esigevano la loro presenza. Ciò è avvenuto in Maggio. Contemporaneamente sono arrivate le leggi federali di adeguamento per tutta l'area dell'educazione infantile. A queste leggi sono soggette tutte le istituzioni pubbliche e private ed i vari municipi sono l'organo di controllo dell'avvenuta applicazione.
Queste leggi ci hanno creato moltissimi problemi,per la loro difficile attuazione in termini di costi. Le leggi prevedono professori di pedagogia ed un assistente,per ogni fascia d' età. Questo per quanto riguarda i bambini dai 0 ai 6 anni. La fascia d' età comprende un solo anno,quindi per noi che abbiamo bambini dai 0 ai 12 anni,le fasce di età sono 6.I pedagoghi devono essere professionisti pagati e non volontari,in quanto un volontario non può lavorare tutti i giorni. Un volontario presente tutti i giorni è soggetto alle leggi sul lavoro,tra l'altro le leggi prevedono che un bambino debba stare sempre con lo stesso professore per cui non c'era scappatoia. Un altro punto interessante è stato il tempo per l'applicazione di questa legge e cioè "IMMEDIATAMENTE"!Inoltre ogni asilo deve avere un direttore in possesso di un titolo post-laurea nel campo dell'educazione. In seguito a ciò,Augustinha sta seguendo un corso di Psicopedagogia,per poter continuare ad essere,la direttrice dell'opera da lei fondata. Oltre al direttore è prevista la presenza di un coordinatore ed un segretario. Per quanto gli stipendi in Brasile siano più bassi di quelli italiani,potete ben immaginare,quale contraddizione vivano queste leggi, in un asilo dove è lotta quotidiana è anche la conquista del latte. Un'altra difficoltà è data dal preteso adeguamento della struttura che deve essere munita di WC più piccoli,lavabi adeguati,un bagno in ogni aula ed altro. I bambini dai 6 ai 12,devono essere separati dagli altri minori da un muro e devono svolgere attività artistiche,artigianali ed essere aiutati nei loro studi. Momentaneamente non stiamo riuscendo a fare tutto ciò. L'unica attività che ci riesce è quella del rinforzo scolare, grazie ad Edinei,un ex seminarista,che ci sta dando grandi gioie per come sta portando avanti il suo lavoro, oltre ad essere sempre pronto ad aiutarci in tutto. Ad un certo punto,ci siamo trovati a dover lasciare a casa i bambini dai 0 ai 3 anni. Sembrerà retorica, ma non riesco a fare a meno di dire che,al momento della decisione,eravamo tutti molto tristi. Pensare che molti bambini in casa non hanno da mangiare. sapere che quella età è molto importante per lo sviluppo del bambino. Il nostro è un quartiere tristemente noto. Le mamme di 14-15 anni abbondano. Voglio sottolineare mamme e non mogli. La droga e l'alcool qui sono di casa.
Pensare a quei bambini privati dell'unico luogo dove potevano trovare un'alternativa alla situazione di miseria ed abbandono è per noi tutt'oggi un grande dolore.
Ciò che c'incoraggia a continuare sono però le conquiste fatte da Augustinha che ha lavorato tanto in questi mesi da compromettere anche la sua salute. E' stato grande vederla all'opera .Quante volte in questo periodo nel coadiuvarla nel lavoro mi sono ripetuto:
" anch'io voglio essere un missionario "
Vediamo più da vicino il suo lavoro: ad oggi siamo riusciti a contrattare due professioniste. Augustinha dopo una dura lotta è riuscita presso la " segreteria municipale per l'educazione " ad ottenere che fossero riconosciute come volontarie : lei già direttrice ,ed una sua amica segretaria . Qualcuno potrebbe affermare che è semplice risolvere una situazione simile. Basterebbe contrattarsi e non ricevere lo stipendio,ma non è così,perché una volta contrattata dovrebbe pagare gli oneri sociali. In questo periodo siamo riusciti ad essere in regola con quasi tutta la documentazione e portare avanti i lavori d'adeguamento strutturale. Contemporaneamente abbiamo stipulato un contratto con la prefettura per ricevere aiuti,nel nostro lavoro con i bambini dai 7 ai 14 anni,con i quali lavoriamo come appoggio scolare,parte sportiva,musicale ed artigianale. La prefettura si è impegnata nel soccorrerci per quanto riguarda l'alimentazione,il materiale pedagogico,ci chiediamo perché la prefettura ci aiuti con i ragazzi dai 7 ai 14 e si ritiri davanti ai più piccoli? E' presto detto:le leggi per i più piccoli sono piene di mille cavilli ed esigenze e la prefettura ha preferito gettare la spugna lasciando noi a sbrigarcela, mentre per i più grandi la prefettura riceve i fondi dal governo federale che vuole affrontare il problema diffusissimo in Brasile dello sfruttamento minorile sia nel lavoro,nello spaccio della droga,nella prostituzione oltre alla grossa percentuale di abbandono degli studi. In quest' intervento il governo federale e le prefetture dovrebbero risolvere il problema insieme ma,i fondi stanziati dal governo non sono sufficienti per costruire tutte le strutture necessarie anzi,a dire il vero, non potrebbero costruirne neppure una piccola parte. A questo punto le prefetture hanno chiesto l'aiuto degli istituti filantropici fornendo gli aiuti citati. Il lavoro con i ragazzi più grandi è già iniziato. Io mi occupo dello sport,Edinei sta organizzando un coro ed una volontaria sta insegnando loro dei lavori artigianali. Molte feste si sono susseguite durante l'arco dell'anno,patrocinate da vari benefattori i quali ,hanno reso la vita di questi bambini decisamente più serena. Un gruppo di coppie,ha preso l'impegno di seguirci per tutto il 2008, organizzando le feste di compleanno con scadenza mensile ed aiutarci anche in alimentazione,vestiti usati ecc. Il gruppo ha anche in programma di incontrare le famiglie del quartiere,promuovendo incontri per riaccendere la volontà di essere famiglia. In Ottobre abbiamo lavorato con la base aerea militare d'Anapolis. La base con i suoi ufficiali medico hanno promosso una campagna d'incontro con la popolazione povera,mettendosi a disposizione,per visitare gratuitamente chi si fosse presentato in asilo. Abbiamo avuto un grande afflusso. In seguito,il responsabile della segreteria per la salute,che appartiene al gruppo di coppie già impegnate in asilo,ha disposto l'analisi dei risultati medici fatti dagli ufficiali della base aerea,per poter produrre i medicinali necessari. Momentaneamente,stiamo costruendo una nuova sala ed è in progetto un campo di Volley. Trovando i fondi vorremmo contro-soffittare il tetto dell'asilo fatto d'eternit. Non posso dimenticare l'acquisto del nuovo Combi,altro passo importante del nostro lavoro nel 2007. Riassumendo, oggi abbiamo; una cuoca,una donna delle pulizie,Edinei ,che nella pratica è quasi laureato,anche se non è in possesso di alcun titolo perché ha studiato in seminario,dove però non ha terminato,due impiegate con il diploma delle magistrali ed una pedagoga. Tutti pagati dall'asilo. Stiamo lavorando adesso con 40 bambini circa ma il numero cresce di giorno in giorno. Rileggendo ciò che ho scritto potrebbe sembrare che in fin dei conti non abbiamo fatto gran ché,ma credetemi ,è stata dura.
