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La visita a Nova Veneza PDF Stampa E-mail
La prima settimana del mese di Maggio Mons.Mario Cuomo ci invita per una  Messa in una cittadina a 40 km da Anapolis chiamata Nova Veneza. Come facilmente intuibile la traduzione italiana é Nuova Venezia. La cittadina fú fondata da un gruppo di coloni italiani sicuramente veneti

che arrivarono nei primi del 900. Oggi l’unico discendente diretto é un figlio che ha giá piú di 90 anni. Nessuno di loro parla italiano, ma ricordano qualche frase della nostra lingua. Anche la Messa che sarebbe dovuta essere in italiano é stata poi celebrata in portoghese. La Messa alla quale siamo stati
invitati segnava l’inizio di tre giorni di festa.

Il paese era tutto addobbato con bandiere verde-bianco-rosse, molti stand montati per l’occasione preparavano piatti italiani. È facile in certe circostanze sentirsi orgogliosi della propria italianitá. Essendo io italiano sono stato invitato insieme a mia moglie a sedere nei banchi riservati  alle autoritá. Dimenticavo di dire che il prefetto della cittadina ha pagato
una professoressa d’italiano per dare lezione gratuitamente a chi volesse mantenere la tradizioni italiane, corsi di lingua quindi ma non solo, anche la riscoperta della storia italiana. Tra le autoritá il vice ambasciatore italiano con la moglie ed i suoi due figli. Al termine della Messa siamo riusciti da avvicinarli. Il vice ambasciatore ci é stato subito strappato via dai suoi doveri, ma la moglie si é trattenuta con noi dimostrando grande interesse al nostro lavoro. Romana, innamorata della Sardegna, ne ha esaltato i colori i profumi e l’ospitalitá. Dopo anche noi ci siamo permessi un piatto di pasta all’italiana e siamo rientrati a casa. 


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